Vai al contenuto

Ondate di calore

Un'ondata di caldo (o ondata di calore) è un periodo di tempo durante il quale la temperatura è insolitamente elevata rispetto alle temperature usualmente registrate  in una data regione. Il termine non ha dunque significato oggettivo, ma è relativo a una regione (o, meglio ad un clima locale) nel senso che ciò che è percepito dalla popolazione come una temperatura eccessiva in un clima temperato può non esserlo in un'area dal clima maggiormente caldo.

A titolo di esempio un centro studi olandese definisce ondata di calore un periodo di almeno 5 giorni con temperatura massima superiore ai 25°C di cui almeno 3 con temperatura superiore a 30°C. Appare evidente che alle nostre latitudini quelle temperature costituiscono la normalità nei periodi estivi. Invece sono preoccupanti già due o tre giornate consecutive in cui le temperature raggiungono e superano i 35°C.

Forti ondate di calore costituiscono un rischio per la salute di tutti, in particolare di anziani e bambini e persone che soffrano di patologie croniche. durante l'ondata di caldo vissuta in Europa nell'estate del 2003 è stato stimato in Italia per il periodo che va dal 16 al 31 agosto un incremento della mortalità tra le persone con non meno di 65 anni del 19,1% rispetto al 2002 (fonte Ministero della Salute). Si evince chiaramente che in protezione civile, in questi casi bisogna farsi trovare pronti a tutelare la vita di tutti i cittadini.

Torna a Rischio meteorologico

Accessibility